Lettera del governo all’Ue: licenziamenti come misura anticrisi
28 ottobre 2011 da Filippo P
Il nostro governo si è messo duramente a lavoro, dopo le numerose sollecitazioni dell’Unione Europea è stato finalmente elaborato il piano che dovrà far tornare nella giusta rotta l’Italia: tutti in pensione ad almeno 67 anni nel 2026, sia uomini che donne, e licenziamenti più facili per le aziende in crisi economica. Questo è quanto contenuto nella lettera che Silvio Berlusconi ha recapitato in prima persona a Bruxelles, e che preannuncia i provvedimenti che saranno contenuti nella riforma del lavoro, da approvare entro Maggio 2012.
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Egregio Signore, Le scrivo in riferimento alle Sue e-mail del 14 e 21 Settembre, e per quella del’1 Ottobre 2011, nelle quali Lei richiedeva delle informazioni in merito all’approvazione da parte della Commissione del progetto di costituzione in mora contro l’Italia […] è stato approvato dalla Commissione il 29 Settembre scorso e la lettera di costituzione in mora è stata inviata alla Repubblica Italiana il 30 Settembre 2011.